Luigi Lombardo/Pietro La Rocca. De Ferula. Storia di una famiglia ribelle

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Partendo dallo studio del testamento del 10 dicembre 1292 di Iohannes de Ferula, signore di Ferla e cittadino nobile di Ragusa, gli autori delineano la storia medievale di un’antica e nobile famiglia siciliana, che a seguito della ribellione ai Martini – fra il 1392 e il 1393 – fu spogliata di tutti i beni, tra cui la baronia di Morbano, di Gela, di Ferla, di Cassaro e di molti altri feudi e possedimenti.

Il libro, ricco di documenti inediti scoperti negli archivi di Barcellona e di Palermo, consente di apportare sostanziali correzioni a quello che in passato era stato scritto sulle origini del paese di Ferla, rivelando quale fosse stato il suo primo signore. In particolare gli autori sostengono la tesi, suffragata dai documenti ritrovati, che il nome del paese di Ferla, in provincia di Siracusa, sia da attribuire al suo barone che per primo possedette feudalmente il castrum e la terra.

Un’indagine tra le “carte” d’Europa, dunque, per riportare alla luce le gesta e gli albori di una casata distintasi per la propria dignità e per la ferma lotta all’autorità regia: i de Ferula, una famiglia ribelle.


Luigi Lombardo (Palazzolo Acreide, 1949) è stato direttore della Biblioteca comunale di Buccheri (SR). Ha insegnato nella Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Catania. Nel 1971 ha collaborato alla nascita della Casa Museo, dove, dopo la morte di Antonino Uccello, ha organizzato diverse mostre etnografiche. Alterna la ricerca storico-archivistica e quella demo-etno-antropologica con particolare riferimento alle tradizioni popolari dell’area iblea.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e saggi di storia e antropologia. Le sue ultime ricerche sono orientate verso lo studio delle culture alimentari mediterranee.

Pietro La Rocca (Ragusa, 1981), dottore in lettere, è archivista catalogatore presso l’Archivio storico diocesano di Caltagirone e membro del Comitato scientifico del Museo Diocesano Caltagirone. E’ anche catalogatore dell’Archivio storico comunale di Vizzini e curatore delle biblioteche e degli archivi ecclesiastici della stessa città. Da alcuni anni impegnato nella ricerca storica, conduce indagini sulla scorta di testimonianze d’archivio, prevalentemente inedite, con particolare attenzione per le tematiche sociali e culturali nella storia della Sicilia moderna.

Ha partecipato a vari progetti di ricerca, in collaborazione con l’Università degli Studi e l’Archivio di Stato di Catania, e ha all’attivo diverse pubblicazioni. E’ membro del Comitato scientifico di Trinakìe. Studi di storia e arte (Caltagirone).

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